premi tascadalmerita

Premio Tasca D’Almerita

Miglior documentario Concorso ufficiale

The good intentions

Beatrice Segolini e Maximilian Schlehuber

Le forme del cinema e le forme del romanzo familiare sono due continenti da esplorare costantemente. Mettere in scena i dolori e la memoria della propria vita e rielaborarli attraverso le parole, solitarie e condivise, appartate o sovrapposte come accade in una dimensione domestica, comporta un lavoro di ascolto e di montaggio delle emozioni. E soprattutto di controllo del flusso emotivo. In The Good Intentions i due registi fanno dialogare, con intensità, la forma di cinema prescelta con gli intricati nodi da sciogliere di un romanzo privato nei quali il passato e il futuro stentano a riconciliarsi.

premi tascadalmerita MENZIONE

Premio Tasca D’Almerita

Menzione Concorso ufficiale

Le Porte del Paradiso

Guido Nicolas Zingari

Le Porte del Paradiso osserva, scruta, pedina, accompagna, con rispetto e una ferma etica dello sguardo, il destino dei bambini e di un adulto in un angolo del mondo dove la parola padre è anche sinonimo di precettore, maestro, riferimento supremo. È un film che trova una sintonia, non complice, con gli esseri umani che guarda vivere e pregare.

 

premiosignum

Premio Signum del pubblico

Concorso ufficiale

The good intentions

Beatrice Segolini e Maximilian Schlehuber

 

premiosiae

Premio Giuria Giovane Siae

Concorso ufficiale

Vita Nova

Danilo Monte e Laura D’Amore

Conferiamo il premio SIAE al film Vita Nova di Laura D’Amore e Danilo Monte per le forti emozioni che esso suscita nello spettatore per la capacità di trasmettere a pieno le emozioni provate dai protagonisti e per aver dimostrato il coraggio e l’onestà dello sguardo, per aver illuminato la vera essenza dell’amore e per l’incoraggiamento a non mollare mai.

 

premiosiae menzione

Menzione Giuria Giovane Siae

Concorso ufficiale

Saro

Enrico Maria Artale

Conferiamo una menzione speciale al film Saro di Enrico Maria Artale per aver pienamente centrato il tema, per il coraggio e di essersi mostrato a viso aperto nella propria vulnerabilità in un momento così delicato e per la bellezza delle immagini e della colonna sonora.

                                                                                                                             premioirritec

Premio Irritec Sicilia doc

Prova Contraria

Chiara Agnello.

La giuria del Premio Irritec Sicilia.Doc, innanzitutto, vuole esprimere il suo apprezzamento alla Direzione artistica del SalinaDocFest per l’alto livello dei documentari selezionati. La loro qualità ha reso molto difficile la scelta finale.
I giurati hanno riscontrato non solo l’aderenza dei temi trattati alla linea editoriale ma anche lo sforzo di ricerca originale nella narrazione e nella resa filmica, con una particolare accuratezza anche nella fotografia, nella qualità della luce e della colonna sonora.

La giuria ha assegnato all’unanimità il Premio Irritec al film “Prova Contraria” di Chiara Agnello.
La regista ha affrontato il tema della devianza minorile e del difficile percorso di recupero dei minori dell’Istituto Malaspina con grande delicatezza, scavando in profondità nelle storie di tutti i protagonisti riuscendo, grazie a ore di riprese a ridurre al minimo l’impatto della macchina da presa dimostrando una empatia fuori dal comune con gli ambienti e le persone incontrate. Il film è intriso di dolore, ma allo stesso tempo, nella ricerca della presa di coscienza degli errori fatti e del male causato e nella costante assunzione di responsabilità espressa anche attraverso sofferti processi di verbalizzazione, lascia intravedere forse l’unica possibilità di riscatto e di intervento per ridurre il disagio che assedia le nostre comunità.

In tutte le storie di Chiara Agnello emerge un conflitto irrisolto tra padri e figli, rapporti deboli, resi ancora più fragili dall’assenza. In queste situazioni estreme ma allo stesso tempo diffuse senza differenza di latitudini e di stratificazioni sociali, l’unica terra fertile appare quella coltivata dagli assistenti sociali uniche figure che possono sostituire la figura paterna. Il film indica una direzione per affrontare un problema nascosto che vive e brucia nella carne viva della società.

                                                                                                                        premioirritec MENZIONE

Menzione Irritec Sicilia doc

Haiku on a Plum Tree

Mujah Maraini-Melehi

La giuria, sempre all’unanimità, assegna una menzione speciale a Haiku on a plum tree di Mujah Maraini-Melehi. Il film ha colpito molto la giuria per la pulizia formale, la forza della narrazione, che dalle storie di Topazia Alliata, Fosco Maraini e delle loro tre figlie e della nipote (la regista) si apre alla Storia con la S maiuscola che ci coinvolge tutti e che ha segnato la vita di generazioni oppresse dalle dittature, dal fascismo e vittime di violenze, privazioni e cancellazione dei più elementari diritti, a cominciare dalla libertà di scelta e di opinione. L’accuratezza del montaggio, le soluzioni originali e raffinate (il teatro di figura, le scene del teatro giapponese) fanno di “Haiku” un film pregevole destinato sicuramente al successo. Un particolare apprezzamento viene rivolto alla scrittura del testo, alla selezione dei brani del diario di Topazia e alla musica pienamente aderente all’espressività della narrazione.

 

premioamc

Premio Amc miglior montaggio Concorso ufficiale

Upwelling

Pietro Pasquetti e Silvia Jop

montatore Gianandrea Caruso

Per aver saputo governare la sarabanda di storie, immagini e musica che agitano lo Stretto di Messina, crocevia del Mediterraneo, in un racconto senza traccia apparente che il montaggio tiene imbrigliato in uno svolgimento ogni volta sorprendente e coerente.

premioamc MENZIONE

I Menzione speciale AMC

Le porte del paradiso

Guido Nicolas Zingari

che con la sua rigorosa semplicità ci accompagna alla scoperta delle scuole coraniche di Touba, dove tra il lavoro dei campi e il lungo apprendimento del Corano, bambini e adolescenti si affacciano alla vita contrastando la violenza che li circonda. Il racconto si dipana senza commenti seguendo i protagonisti nelle loro attività quotidiane donando allo spettatore la libertà di comprenderne l’essenza.

premioamc MENZIONE

II Menzione speciale AMC

Vita Nova

Danilo Monte e Laura D’Amore

che grazie ad una naturalezza costruita con grande precisione ci coinvolge profondamente e, pur con le nostre diverse difficoltà, ci conduce a rispecchiarci nella vita dei protagonisti offrendoci così un’esperienza di condivisione.