Irritec

SalinaDocFest Main Partner

Leader mondiale della smart irrigation

Il Gruppo Irritec, nato in Sicilia nel 1974, è tra i leader a livello mondiale della smart irrigation.

Irritec ha come mission quella di migliorare l’efficienza dell’irrigazione in agricoltura e giardinaggio, riducendo l’impatto ambientale. Scarsità d’acqua e crescente domanda alimentare, esigono in tutto il mondo l’uso dell’irrigazione a goccia, di cui Irritec è punto di riferimento a livello globale.

Irritec progetta, produce e distribuisce prodotti e impianti completi per l’irrigazione a pieno campo, in serra e per il settore residenziale. Con 11 stabilimenti e più di 700 collaboratori Irritec possiede sedi produttive e commerciali in Italia, Spagna, Messico, Brasile, Stati Uniti, Algeria, Germania e Cile.

Nel suo impegno per l’ecosostenibilità, l’azienda ha lanciato il progetto Green Fields, che incoraggia gli agricoltori a smaltire correttamente i prodotti in plastica dopo l’uso, assicurandone una seconda vita. Iniziativa che ha reso Irritec un’eccellenza dell’economia circolare. Innovazione e sostenibilità sono valse numerosi premi internazionali ad un’azienda che si rivolge a coltivatori, distributori e dettaglianti, puntando sempre al massimo risultato preservando il bene più prezioso del pianeta, l’acqua.

Irritec - Irrigazione a goccia
Irritec - Irrigazione per aspersione

Salina, un amore che dura da trent’anni

La famiglia Giuffrè, proprietaria del Gruppo Irritec, ha da sempre avuto un amore viscerale per l’isola di Salina. In particolare, i coniugi Carmelo ed Enza Giuffrè raccontano spesso di un felice periodo trascorso da amici a Malfa, oltre 30 anni fa. Enza ricorda con malinconia una delle vacanze più belle della sua vita, trascorse nell’isola quando aveva 15 anni. Amicizie nate con il sapore di sale, tra steppa e rocce, verso il vulcano.

Questo amore per l’isola lo hanno naturalmente trasferito ai figli Mauro e Giulia, che non mancano di salutare Salina ogni volta che possono. Irritec ha realizzato diversi impianti d’irrigazione a goccia per le aziende vitivinicole dell’Isola, che per gli elevati dislivelli del terreno, richiede installazioni con tecnologie in grado di mantenere uniformità dell’irrigazione dando un’irrigazione compensata in tutti i punti goccia.

Il Premio: irrigare la cultura come la terra

Il Premio Irritec per il SalinaDocFest viene istituito per la prima volta nella edizione 2016 dedicata al tema “Ma(d)re Mediterraneo”. In sinergia con Film Commission Sicilia, sempre più attiva nella produzione di documentari di altissimo livello espressivo, siciliani o girati in terra siciliana, si decise di istituire il nuovo premio Irritec Sicilia.Doc a registi o opere siciliane per valorizzare il grande patrimonio dell’isola della Sicilia, da tempo crocevia di lingue e culture e finestra aperta tra il sud e il nord del Mediterraneo.

Nacque così il Premio Irritec, rappresentato a Salina dalla figura di Giulia Giuffrè, amministratore delegato dell’azienda, che ha creduto subito nella forza del Festival e ne ha fatto proprio lo spirito con lo slogan “Irriga la terra, Irriga la cultura”. Nel 2016 il premio Irritec Sicilia.Doc andò al regista siciliano Marco Amenta per Magic Island; nel 2017 alla regista di origini siciliane Chiara Agnello per Prova Contraria, e nel 2018 all’artista siciliano.doc Giuseppe Fiorello per la sua magnifica performance teatrale Penso che un sogno così… ispirato alla vita e alle canzoni di Domenico Modugno.

Oggi il Premio Irritec ha assunto un ruolo centrale nella storia del SalinaDocFest che ha deciso di estenderlo a personalità internazionali – e non più solo siciliane – del mondo del cinema e dello spettacolo. Da sempre sostenitrice del cinema, Irritec ha inoltre contribuito alla produzione e distribuzione di diversi film italiani ed è felice di supportare un festival che porta nella magica e amata Salina la cultura cinematografica internazionale.

Salina-DocFest-Premio-Irritec-2016
Premio Irritec 2016 - Marco Amenta per Magic Island
Premio Irritec 2017 - Chiara Agnello per Prova Contraria
Giuseppe Fiorello, Giulia Giuffrè e Giovanna Taviani