Speciale Enogastronomia Eoliana

Tradizione e Innovazione nella cucina eoliana

Donpasta al SalinaDocFest

Sezione speciale della sedicesima edizione del SalinaDocFest, dal 15 al 18 settembre a Salina

Tra le novità della sedicesima edizione il progetto speciale ‘Tradizione e Innovazione nella cucina eoliana / Donpasta al SalinaDocFest’, realizzato con il contributo di Regione Siciliana – Assessorato delle Attività Produttive, che punta alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari eoliane attraverso produzioni cinematografiche, spettacoli musicali e incontri che celebrano l’unione tra il documentario e le realtà produttive dell’isola.

Un progetto speciale del SalinaDocFest ideato da Giovanna Taviani e Daniele De Michele (in arte Donpasta) pensato per valorizzare le piccole realtà produttive alimentari dell’isola attraverso il racconto di un volto inedito del territorio e delle sue eccellenze tradizionali.

I filari di Malvasia nel vigneto di Capofaro

Il progetto è un percorso ambizioso che si propone di costruire un viaggio a tappe e punta a coinvolgere nei prossimi anni l’intero arcipelago delle Isole Eolie.

La prima tappa è dedicata a Salina, dove produttori e trasformatori eroici attraverso le loro storie offrono un racconto poetico dell’isola, della filiera, del prodotto agroalimentare e delle eccellenze territoriali.

Il documentario

Il documentario Cap 1 Salina: Eolie, la sfida contemporanea dei sapori della memoria’  nato da un’idea di Giovanna Taviani, direttrice artistica del SalinaDocFest e Donpasta, con la regia di Daniele De Michele (in arte Donpasta),  vuole raccontare la tipicità del prodotto enogastronomico di Salina attraverso la narrazione delle attività di produttori, chef e trasformatori selezionati con l’aiuto di Marzia Beninati, isolana doc e attenta conoscitrice delle produzioni alimentari delle Eolie, che cura la direzione organizzativa del SalinaDocFest.

Donpasta e troupe a Salina
Riprese documentario

I sette prodotti d’eccellenza

Lavorazione tradizionale del fico secco a Salina

Il cappero, la malvasia, le granite, il vino, l’olio, le conserve salate e le conserve dolci viste attraverso uno sguardo attento ai saperi e alle antiche memorie ma che punta a far emergere affascinanti sviluppi contemporanei dei prodotti tradizionali.

Una vetrina d’eccezione per le eccellenze del territorio che hanno saputo innovarsi e rendersi interessanti attraverso nuovi linguaggi o inaspettate trasformazioni.

I protagonisti

Tanti i protagonisti e i volti che animano il documentario ‘Cap 1 Salina: Eolie, la sfida contemporanea dei sapori della memoria’.

Maurizia dell’Azienda agricola Roberto Rossello che con passione porta avanti il lavoro iniziato dal figlio tanti anni fa, in sua memoria ha affinato la ricetta del cappero candito, oggi prodotto d’eccellenza dell’azienda.

Tindaro, detto Ulisse, il valido braccio destro di Salvatore D’amico che nella sua azienda agrobiologica produce capperi, vino e olio.

Michele Oliva, titolare e anima dell’omonima Azienda Agricola specializzato nella produzione di pomodoro siccagno che coltiva in una conca vulcanica e da cui ricava un’eccezionale conserva.

Carlo Hauner, figlio del noto pittore bresciano, arrivò nell’isola negli anni 60 e decise di non andare più via per dedicarsi alla produzione della sua oggi pluripremiata Malvasia. Diego e Clara che con la loro Azienda agricola Barbanacoli producono con passione vini sapidi e minerali sospesi tra terra e mare, Valerio giovane sommelier della Tenuta Capofaro che ci ha raccontato la storia della Vigna Anfiteatro e dei preziosi possedimenti dei conti palermitani Tasca d’Almerita, una delle più importanti famiglie del vino siciliano.

Daniela Virgona, titolare dell’omonima azienda di famiglia che da sempre coltiva capperi e vigne, ha creato alcuni interessanti prodotti trasformando le eccellenze del suo territorio in modo innovativo e giocoso, nascono così le birre alla Malvasia e ai capperi, lo spumante alla Malvasia e alcune curiose conserve salate. La sua specialità è la confettura di cipolle e Malvasia della quale ci ha mostrato la preparazione.

Francesca Cincotta che ogni giorno delizia gli ospiti del Residence Hotel Al Belvedere Salina con una colazione indimenticabile con vista su Alicudi e Filicudi e marmellate realizzate con la frutta dell’isola.

Maria Volante gestisce insieme al marito Luigi Ramaglia la piccola azienda agricola La Rosa Bianca e porta avanti una produzione totalmente artigianale di malvasia, riduzione di malvasia e conserve dolci, tra le specialità più apprezzate della casa i fichi in malvasia.

Alfredo e Angelo Olivieri con le loro inimitabili granite artigianali, ma anche Carmelo e Silvana del Ristorante Il Gambero che ci hanno raccontato i segreti della Caponata e dei Calamaretti alla Malvasia, Marilena e Teodoro che ci hanno fatto scoprire gli gnocchi al fuoco o Luisa del Ristorante Il Delfino a Lingua, che tanti anni fa ha inventato la ricetta dei calamaretti e ci ha mostrato come preparare “la ricciola all’eoliana”.

Lo spettacolo multimediale

L’appuntamento speciale, ospitato all’interno della sedicesima edizione del SalinaDocFest, è previsto per Sabato – 17 Settembre alle 21,30 nella piazza principale di Malfa.

Le eccellenze enogastronomiche dell’isola di Salina saranno protagoniste di una performance artistica a cura di Donpasta, chef, teorico del cibo e regista, in cui verranno raccontati a ritmo di musica paesaggi, prodotti, lavorazioni e coltivazioni dell’isola. L’evento speciale sarà ospitato all’interno della sedicesima edizione del SalinaDocFest che si terrà a Salina dal 15 al 18 settembre.

Ad accompagnare le immagini della video installazione ci sarà uno show cooking musicale che trasformerà la piazza di Malfa in un affascinante palcoscenico estemporaneo per il racconto e la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche delle produzioni agroalimentari dell’isola verde delle Eolie.

Realizzato con il contributo di

client-image