I Fratelli Segreto
di Federico Ferrone e Michele Manzolini (Italia, Brasile, 2025, 78’)
Sceneggiatura: Federico Ferrone, Michele Manzolini
Fotografia: Luisa Dabramo, Andrea Vaccari
Montaggio: Maria Fantastica Valmori
Musica: Simonluca Laitempergher
Voce narrante: Nello Mascia
Produttore: Paolo Carpignano, Juliana Carvalho, Jon Coplon
Produzione: Stayblack Productions Srl, Rai Cinema, Bang Filmes
Tre fratelli partiti dal nulla, con un cognome che sa di presagio: Segreto. Dalla miseria dell’Italia di fine Ottocento alle notti febbricitanti di Rio de Janeiro, questa è la storia di Pasquale, Gaetano e Alfonso Segreto: emigranti, piccoli criminali, re della notte carioca e primi cineasti del Brasile. O almeno, così racconta la leggenda. O DESIGN ATELIER TATANKA Un film sospeso tra realtà e finzione, memoria e mito, dove le ombre sussurrano il passato e lo plasmano a loro piacimento. Un film sulla nascita del cinema che si dipana come una fiaba. O forse solo una bugia ben raccontata.
Nel 1881 i fratelli adolescenti Pasquale e Gaetano Segreto si lasciano alle spalle la povertà dell’Italia per costruirsi una nuova vita a Rio de Janeiro. Alcuni anni dopo il fratello minore Alfonso arriva con una cinepresa Pathé, e realizza il primo film della storia del Brasile. I Segreto sono stati gli improbabili pionieri del cinema brasiliano. Aprirono parchi di divertimento, cinema e teatri e plasmarono il paesaggio culturale di una città che cercava di diventare la “Parigi dei tropici”. Nella memoria e nei documenti, di questa storia quasi non rimane traccia. Attraverso un assemblaggio di frammenti d’archivio, vetrini colorati e riprese originali, abbiamo ricostruito la loro sfuggente eredità. La loro storia, intrecciandosi con il cinema delle origini e la metamorfosi urbana di Rio, diventa una meditazione sulla natura spettrale ed effimera del cinema stesso. [Federico Ferrone, Michele Manzolini]



