Nell’ambito della XIX edizione del SalinaDocFest, il Premio Pistì, inserito nella nuova sezione tematica I Mestieri del Cinema, sarà conferito a Lunetta Savino, interprete straordinaria e volto amatissimo del cinema e della televisione italiana, per la sua intensa partecipazione al film Diamanti di Ferzan Özpetek, film che sarà proiettato domenica 20 luglio dopo la cerimonia di premiazione che si terrà alle ore 20.30 nella piazza di Santa Marina Salina, alla presenza del Sindaco Domenico Arabia. Conduce il giornalista Alessio Accardo.
Nel pomeriggio, alle ore 18.00 presso il porticciolo turistico di Santa Marina Salina, Lunetta Savino sarà anche protagonista dell’incontro pubblico I Mestieri del Cinema – Diamanti di Ferzan Özpetek, accanto ai compositori Giuliano Taviani e Carmelo Travia, per raccontare da dentro il processo creativo e collettivo che sta dietro ogni grande opera cinematografica.
In Diamanti, Ferzan Özpetek firma un omaggio sentito all’universo femminile e al dietro le quinte del cinema, ambientando il suo racconto in una sartoria di costumi teatrali e cinematografici della Roma anni ’70. Tra ricamatrici, modiste, costumiste, attrici, il film racconta il cuore artigianale e invisibile del cinema, e lo fa attraverso un cast corale che celebra le grandi interpreti italiane. In questo universo polifonico e vivido, Lunetta Savino incarna con grazia e determinazione una delle figure centrali del film: una donna che lavora, ama, ricorda, resiste.



Il Premio Pistì – voluto dal SalinaDocFest e sostenuto dall’azienda siciliana Pistì, eccellenza dell’artigianato dolciario – si inserisce nella sezione I Mestieri del Cinema, fortemente voluta dalla direttrice artistica Giovanna Taviani per valorizzare il cinema come arte collettiva, fatta di mani e sguardi, di tecnica e passione, dove ogni componente, dall’attore alla sartoria, dalla musica alla fotografia, concorre a costruire un immaginario condiviso.
“Mostrare i trucchi del mestiere – scrive Taviani – significa formare nuove generazioni alla grammatica delle immagini e raccontare il cinema come luogo dell’invenzione e della bellezza, ma anche del lavoro e della fatica.”
E in questo, Lunetta Savino è ambasciatrice ideale del mestiere dell’attore: un’artista capace di coniugare misura e profondità, leggerezza e verità, portando ogni personaggio a vibrare sullo schermo di una vita propria.
Attrice versatile, Lunetta Savino ha attraversato con naturalezza tutti i linguaggi della scena italiana: teatro, televisione, cinema d’autore e popolare, sempre con una dedizione che fa del mestiere non solo una professione, ma un atto d’amore verso il pubblico e verso i personaggi che abita.
Con Diamanti, torna a lavorare con Özpetek dopo l’indimenticabile esperienza di Mine vaganti (2010), e regala una nuova interpretazione ricca di sfumature, inserendosi con autorevolezza in un racconto corale dove il tessuto della memoria si intreccia con quello del costume, e il mestiere si fa poesia.
Con questo premio, il SalinaDocFest rende omaggio a una delle interpreti più complete e appassionate del nostro tempo, e attraverso di lei a tutte le donne e gli uomini che fanno ogni giorno del cinema un mestiere e un sogno.







