Il Premio Howden Assimovie “Cinema e Musica”, istituito quest’anno nell’ambito della XIX edizione del SalinaDocFest, è stato assegnato a Agostino Ferrente, regista, autore e “documentarista per caso”, per il suo film L’Orchestra di Piazza Vittorio (Italia, 2006, 93’), diventato negli anni un’opera simbolo della convivenza possibile, del dialogo tra culture e dell’energia trasformativa della musica.
Il riconoscimento, voluto da Howden Assimovie, che da oltre 40 anni opera al fianco delle produzioni audiovisive con competenza e visione, sottolinea il valore artistico e sociale del cinema che intreccia linguaggi e attraversa i confini, proprio come fa Ferrente nel suo cinema “del reale”. Howden Assimovie fa parte di Howden, gruppo assicurativo leader a livello mondiale, presente in Italia in 22 città con 875 persone e ad oggi terzo broker nazionale.
L’Orchestra di Piazza Vittorio è più di un documentario musicale: è un manifesto poetico di inclusione, una sinfonia urbana che nasce nella Roma multietnica di Piazza Vittorio e si diffonde come un’onda sonora oltre le frontiere. Con sguardo attento, partecipe e mai invasivo, Ferrente racconta la nascita di un’orchestra composta da musicisti provenienti da ogni angolo del mondo, guidati dal musicista Mario Tronco, per salvare dall’oblio il Cinema Apollo e restituire bellezza a un luogo destinato al silenzio.
Il premio sarà consegnato da Federico Casini, CEO di Howden in Italia, venerdì 18 luglio alle ore 22.30 nella piazza di Malfa, prima della proiezione del film, alla presenza del regista. Nello stesso pomeriggio, Ferrente sarà protagonista dell’incontro “Documentarista per caso”, nell’ambito degli Incontri Eno-Cinema del festival.
Ferrente incarna pienamente lo spirito del SalinaDocFest, fondato e diretto da Giovanna Taviani: un festival che, da sempre, si dedica al cinema del reale e alla valorizzazione di quegli autori che scelgono di stare dentro le storie, nei luoghi, tra le persone, anche affrontando ostacoli e difficoltà. Il documentarista non osserva da lontano, ma entra con rispetto nel mondo che racconta, lo ascolta, lo vive. E Ferrente lo fa con delicatezza e passione, trasformando ogni inquadratura in un incontro autentico, ogni nota in un gesto politico e umano.
Howden Assimovie, promotrice del premio, ha scelto di sostenere per il secondo anno consecutivo il SalinaDocFest, riconoscendo nel festival un luogo di cultura attiva, narrazione plurale e visione sostenibile. L’azienda, che si distingue per l’attenzione alle persone e per una strategia basata su responsabilità, restituzione e trasformazione della narrativa assicurativa, con questo premio sottolinea il potere collettivo dell’arte e la sua capacità di generare valore sociale.
Come sottolinea Antonio Fiannacca, Branch Manager della filiale di Catania di Howden:
“L’opera di Agostino Ferrente celebra la forza della diversità e il potere della musica come linguaggio universale. Raccontando la nascita di un’orchestra multietnica nel cuore di Roma, dimostra come l’unione delle differenze possa generare armonia e bellezza. Valori che rispecchiano perfettamente la missione di Howden Assimovie, da sempre orientata alla valorizzazione delle persone.” Con il Premio Howden Assimovie “Cinema e Musica” ad Agostino Ferrente, il SalinaDocFest lancia un segnale forte sull’importanza di un cinema che sa ascoltare, che sa unire, che sa raccontare il presente con coraggio e poesia. E ribadisce che la musica, quando è racconto condiviso, può diventare la più potente forma di resistenza e rinascita.








