Milo Manara in una scena del film di Valentina Zanella

Il Festival si terrà Salina dall’8 al 12 Luglio

In Giuria Marco MullerCristina Piccino e Daria Bignardi, il 30 aprile il termine ultimo per partecipare al bando del Concorso Nazionale

Il SalinaDocFest compie 20 anni e torna a Salina dall’ 8 al 12 Luglio con un’edizione centrata sulle Odissee contemporanee. 

Odissee contro le guerre, perché l’Odissea è un poema potente contro la guerra e, al contempo, una grande narrazione sul viaggio in mare del suo protagonista, un racconto di isole e di miti in cui il trauma di chi torna e il desiderio di pace si contrappongono alla distruzione dettata dalla guerra.

Un veliero in tempesta con Ulisse alla guida sospeso tra naufragio e destino: è da questa visione disegnata da Milo Manara per la sua Odissea (Feltrinelli Comics 2025) che nasce il concept del SalinaDocFest, per gentile concessione dell’autore. 

Il disegno, scelto come una delle scenografie del recente spettacolo musicale di Nicola Piovani, I viaggi di Ulisse, vede nell’ “eroe dal multiforme ingegno” un padre assillato dal dubbio e dalla contraddizione, il cui alter ego moderno è Pier Paolo Pasolini, come si evince dal volto ritratto in primo piano. 

Manara, che sarà ospite del festival, ha recentemente pubblicato per Feltrinelli la sua personalissima Odissea: un lavoro frutto di anni di studi e riflessioni che intreccia testi e illustrazioni e racconta il poema omerico da un punto di vista nuovo, quello di Telemaco, il figlio di Ulisse.

L’artista incontrerà il pubblico in occasione della presentazione del documentario Manara (2025) di Valentina Zanella, che ripercorre il suo percorso artistico e la sua carriera, rendendo omaggio al suo universo narrativo.

A lui sarà conferito uno dei premi più prestigiosi del SalinaDocFest, dedicato al dialogo tra cinema, letteratura e arti visive.

“Odissee dislocate, attualizzate, contemporanee, interiorizzate, vissute da nuovi punti di vista – spiega Giovanna Taviani – come quello dei figli che attendono il ritorno dei padri, o delle donne dimenticate, escluse o tenute ai margini della vita sociale. Raccontare l’Odissea oggi e Ulisse, il più umano degli eroi del mito, apre un varco alle emozioni, in un tempo disumanizzato, e lo fa attraverso il racconto dei sentimenti umani capaci di contraddire la logica della guerra, la fragilità umana e la nostalgia del ritorno. Per questo – sottolinea – la scelta del tema della XX edizione del festival e il ringraziamento a Milo Manara che ha ispirato ilconcept visivo e il manifesto del festival”.

A Milo Manara sarà conferito uno dei Premi più prestigiosi del SalinaDocFest dedicato al dialogo tra cinema, letteratura e arti visive.

Se nel 900 filosofe come Rachel Bespaloff, Simone Weil, Hannah Arendt hanno scelto l’Iliade per interpretare l’orrore della guerra e dello sterminio, oggi il teatro, il cinema e la letteratura scelgono l’Odissea e la figura di Ulisse.

Alle Odissee contemporanee, tra isole, battaglie e ritorni, è dedicato anche il XX Concorso del documentario narrativo. Sei documentari tra i migliori dell’ultimo anno selezionati da Paola CassanoIvelise PerniolaAntonio Pezzuto e Giovanna Taviani.

La Giuria 2026 del SalinaDocFest sarà composta da Marco Muller, Cristina Piccino e Daria Bignardi e arriverà sull’isola anche per un incontro pubblico sullo stato del documentario di creazione nel nostro tempo.

I documentari, in selezione ufficiale, concorrono per il Premio Palumbo Editore al Miglior Documentario, il Premio Signum del Pubblico e, per la prima volta, il Premio 9Dots Film al Miglior MontaggioTermine ultimo per partecipare al bando il 30 aprile.

Il SalinaDocFest diretto da Giovanna Taviani, nel 2025 è stato realizzato con il contributo del MIC – Direzione generale Cinema e audiovisivocon il contributo della Regione SicilianaAssessorato Turismo Sport e Spettacolo – Sicilia Film CommissionComune di Malfa, Comune di Santa Marina Salina, con il sostegno e la compartecipazione di Fondazione Messina per la CulturaCittà di MessinaCittà metropolitana di Messina, con il contributo di Fondazione Sicilia.